HOMECOMUNICONTATTINEWS

 

 

 

 

 

 

 

 

XVII COMUNITA' MONTANA

"Monti Aurunci"

XVII zona del Lazio - Spigno Saturnia (LT)

PRESENTAZIONE

XVII Comunità Montana "Monti Aurunci"

La XVII Comunità Montana "Monti Aurunci" è un Ente giovane, costituitosi il 20 Aprile 2001, in attuazione della legge regionale 22 giugno 1999, n 9 che ha ridisegnato le Comunità Montane del Lazio. Un Ente succeduto alla cessata Comunità Montana interprovinciale dei Monti Aurunci per la quota maggiore di territorio e di popolazione, quella ricadente nella parte meridionale della provincia di Latina. Il 24 marzo 2006 l'Ente è stato ricostituito con la medesima denominazione in attuazione del Decreto del Presidente della Giunta Regionale del 29 dicembre 2003 n. 476 con l'inserimento del territorio del Comune di Minturno.

Ambiente e Territorio

I Monti Aurunci rappresentano un complesso di notevole importanza non solo per l’estensione e la densità di popolazione, ma anche per la particolare caratteristica di essere, tra i gruppi montuosi italiani che superano i 1.500 metri di altezza, quello più vicino al mare. La vetta più alta, il Petrella (m. 1.533), dista dalla costa tirrenica appena cinque chilometri in linea d’aria. Questa posizione di media e alta montagna affacciata sul mare, determina caratteristiche del tutto particolari sia dal punto di vista climatico ed ambientale, che floristico e faunistico. Un altro degli aspetti più suggestivi del comprensorio aurunci è il paesaggio carsico. Rilievi carsificati, monti e altipiani composti da rocce carbonatiche presentano caratteristiche di elevata permeabilità e con la presenza di numerose microfessurazioni nelle rocce stesse consentendo alle acque meteoriche di penetrare nel sottosuolo andando ad alimentare le falde acquifere. Fra questi, i due massicci calcarei del Petrella e dei Vescini costituiscono delle grandi rocce-serbatoio, intensamente fessurate e carsificate, di notevole valore paesaggistico e ambientale, e soprattutto rappresentano un punto assai critico nell’equilibrio naturale che alimenta le falde di base dei monti Aurunci, inestimabile patrimonio di cui si ignora spesso l’esistenza e il valore. Nell’anno 1997 la Regione Lazio ha istituito il Parco Regionale Naturale dei Monti Aurunci, esteso circa 20.000 ettari, per la protezione e la tutela dell’area.